I problemi e le infiammazioni dei tendini (ovvero le “tendinopatie”) sono i maggiori responsabili del dolore alla spalla, il terzo problema muscolo-scheletrico più comune. Parliamo di problematiche che possono interessare migliaia di persone, in modo particolare chi pratica alcuni sport specifici ma anche persone comuni.

I tendini che creano problemi nella spalla sono quelli della famosissima cuffia dei rotatori”, un gruppo di muscoli che avvolge l’omero come se fosse una cuffia.

I muscoli della cuffia dei rotatori sono:

  • sovraspinato (o sovraspinoso)
  • sottospinato (o sottospinoso)
  • sottoscapolare
  • piccolo rotondo

 

TENDINOPATIA DI CUFFIA: SINTOMI E FATTORI DI RISCHIO

Si tratta di una patologia da sovraccarico funzionale. La causa della tendinopatia di cuffia va ricercata nella ripetizione di gestualità tecniche che mettono in stress le strutture tendinee durante alcuni movimenti particolari, come abduzione, extrarotazione ed elevazione.
Tale sovraccarico determina, nel tempo, una reazione infiammatoria con edema ed iperemia tissutale, cui segue, perdurando il meccanismo lesivo, la fase degenerativa con microlacerazioni e tendinosi della cuffia di rotatori.

Di norma, ai suoi esordi, la tendinopatia della spalla è responsabile di sintomi lievi o che si palesano solo quando il soggetto interessato compie determinati movimenti con il complesso spalla-braccio. Se trascurata, invece, la tendinopatia alla spalla è causa di un’intensa sintomatologia, tale da rendere difficoltosa l’esecuzione di molte delle più comuni attività manuali quotidiane (guidare, sollevare piccoli pesi, scrivere al computer, ecc).

Il tipico quadro sintomatologico della tendinopatia alla spalla include:

  • doloredurante l’abbassamento della spalla da una posizione sollevata
  • dolore e gonfiore nella parte anteriore della spalla e/o al lato del braccio omolaterale
  • fitte dolorose improvvise alla spalla, che compaiono con l’abbassamento o l’elevazione del braccio
  • rigidità articolare a livello della spalla interessata
  • dolore alla spalla così intenso da impedire il sonno
  • dolore alla spallaal tentativo di portare il braccio dietro alla schiena
  • perdita di mobilità e forza da parte del braccio collegato alla spalla dolente

Vediamo ora i fattori di rischio. Alcuni tipi di attività sportiva sollecitano particolarmente l’articolazione fra scapola e omero o la espongono a una maggiore probabilità di infiammazione. Fra gli sport che maggiormente stressano la cuffia dei rotatori ci sono tennis, nuoto, canottaggio, sollevamento pesi, basket, rugby e tutti gli sport di lancio. Altri fattori di rischio possono essere l’età avanzata, le patologie metaboliche (diabete), stile di vita scorretto (fumo, obesità), cattive abitudini lavorative e movimenti ripetuti nel quotidiano.

 

TERAPIE PER LA FASE ACUTA: IL LASER

Cosa fare quando la tendinopatia di spalla è nella sua fase acuta? È importante seguire un protocollo conservativo con l’utilizzo di terapie antalgiche (contro il dolore) quali ultrasuoni e laser terapia.

La laserterapia è una terapia fisioterapica che si basa sull’uso terapeutico del laser, un apparecchio che emette un fascio di luce con lunghezza d’onda 1064nm in modalità continua o pulsata.

La laserterapia è indolore e non si basa sullo sviluppo di calore, ma sugli effetti fotochimici e fotobiologici nelle cellule e nei tessuti. È stato osservato che se la luce laser è somministrata in giuste dosi si ottiene una stimolazione di specifiche funzioni cellulari, soprattutto in presenza di cellule che presentano deficit funzionali.
In una tendinopatia di spalla, la laser terapia è fondamentale proprio perché va a richiamare sangue (vasodilatazione) in una zona ipovascolarizzata e, al tempo stesso, va a stimolare le cellule di quella determinata zona per permettere la rigenerazione tissutale.

 

 

TERAPIE PER LA FASE ACUTA: GLI ULTRASUONI

C’è un altro tipo di terapia fisica altrettanto importante che va abbinato alla terapia laser: l’ultrasuono terapia. Gli ultrasuoni consistono in vibrazioni sonore a frequenza talmente elevata da non essere percepibili all’orecchio umano. Gli apparecchi di ultrasuonoterapia sono costituiti da un generatore di corrente ad alta frequenza, un cavo schermato e una testina emittente che di solito viene posta sulla zona da trattare in maniera mobile.

La terapia a ultrasuoni è un alleato prezioso per il trattamento in fase acuta della tendinopatia di spalla, perché svolge un’azione termica e un’azione chimica sulla circolazione, due attività che donano notevoli effetti benefici contro il dolore (effetto antalgico).

 

Se hai bisogno di maggiori informazioni o stai cercando una soluzione contro il dolore provocato dalla tendinopatia di cuffia chiedi consiglio agli specialisti Fisiosalus.