L’ecografia della tiroide è l’esame di riferimento per studiare la ghiandola: individua i noduli, ne misura le dimensioni e ne descrive le caratteristiche. È indolore, non usa radiazioni e dura una quindicina di minuti.

A cosa serve

La tiroide sta alla base del collo ed è superficiale, quindi gli ultrasuoni la vedono molto bene. L’esame permette di valutare volume, struttura e vascolarizzazione della ghiandola, e soprattutto di individuare eventuali noduli descrivendone forma, margini, contenuto e presenza di microcalcificazioni.

Viene richiesto più spesso in queste situazioni:

  • alterazione degli esami del sangue (TSH, FT3, FT4) o degli anticorpi tiroidei;
  • nodulo percepito alla palpazione o riscontrato per caso in un altro esame;
  • gonfiore alla base del collo, senso di costrizione, difficoltà a deglutire;
  • controllo nel tempo di un nodulo già noto;
  • tiroidite o altre condizioni già diagnosticate da monitorare.

Cosa dice il referto

Quando viene trovato un nodulo, il referto non si limita a dire che c’è. Lo descrive secondo un sistema di classificazione del rischio, in Europa la EU-TIRADS introdotta dalla European Thyroid Association, che assegna una classe in base alle caratteristiche ecografiche.

Serve a una cosa concreta: decidere se quel nodulo va solo controllato nel tempo oppure va approfondito con un agoaspirato. La soglia dimensionale per l’agoaspirato cambia in base alla classe di rischio, ed è il motivo per cui due noduli della stessa misura possono avere indicazioni diverse.

Un nodulo tiroideo è un riscontro comune e nella grande maggioranza dei casi è benigno. La classificazione ecografica serve a distinguere i pochi che meritano un approfondimento, senza sottoporre tutti gli altri a esami inutili.

Come si svolge

Ti sdrai sul lettino con il capo leggermente esteso all’indietro. Il medico applica il gel e appoggia la sonda sul collo, muovendola sui due lobi e sull’istmo. Non serve trattenere il respiro né stare fermi in posizioni scomode.

Non è prevista alcuna preparazione: si può mangiare e bere normalmente e non vanno sospese le terapie in corso, compresa l’eventuale terapia con levotiroxina.

Se stai già seguendo la tiroide nel tempo, porta con te i referti ecografici precedenti: il confronto con le misure di prima conta quanto l’esame di oggi.

Domande frequenti

L’ecografia della tiroide fa male?

No. La sonda si appoggia sulla pelle del collo con un gel, senza alcuna puntura. L’unico fastidio possibile è la posizione con il capo esteso all’indietro, che va tenuta pochi minuti e si può aggiustare.

Devo essere a digiuno?

No. Per l’ecografia tiroidea non serve digiuno né altra preparazione, e si possono assumere regolarmente i farmaci.

Serve la richiesta del medico?

Per l’esame in regime privato la segreteria indica come accedere. Se hai già una richiesta o una prescrizione portala con te, insieme agli esami del sangue della tiroide se li hai fatti di recente.

Ho un nodulo: devo preoccuparmi?

I noduli tiroidei sono frequenti e nella grande maggioranza dei casi benigni. L’ecografia serve proprio a capire quali vanno approfonditi, in base alle loro caratteristiche e non solo alle dimensioni. La risposta al singolo caso spetta al medico che legge il referto.

Ogni quanto va ripetuta?

Dipende da cosa si sta seguendo. Per un nodulo benigno già inquadrato i controlli sono distanziati nel tempo, per altre condizioni l’intervallo cambia. Lo stabilisce lo specialista in base al quadro, non esiste una regola valida per tutti.

Dove si esegue

L’esame fa parte dei servizi di ecografia del Centro Medico Fisiosalus a Perugia. Nella stessa struttura sono disponibili la visita endocrinologica e il punto prelievi per gli esami del sangue della tiroide, così il percorso non si spezza fra strutture diverse.

Fonti

  • European Thyroid Association. EU-TIRADS, sistema europeo di stratificazione ecografica del rischio del nodulo tiroideo, con le successive indicazioni sulle soglie per l’agoaspirato.
  • Società Italiana di Endocrinologia, indicazioni sul monitoraggio del nodulo tiroideo benigno in base alla classe di rischio ecografica. societaitalianadiendocrinologia.it

Prenotare l’esame

Centro Medico Fisiosalus, Strada Tiberina Nord 24, Ponte Felcino, 06134 Perugia.
Telefono 075 691752 · segreteria@fisiosalusperugia.it

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