L’ecografia urologica studia in un solo esame reni, vescica e prostata, e misura quanta urina resta in vescica dopo aver urinato. È indolore, non usa radiazioni e richiede una preparazione semplice.
Cosa comprende l’esame
Con una sola seduta il medico valuta l’intero apparato urinario:
- Reni: dimensioni, forma, spessore del parenchima, presenza di calcoli, cisti o dilatazione delle vie escretrici.
- Vescica: capacità, spessore e regolarità delle pareti, eventuali formazioni al suo interno.
- Prostata, nell’uomo: volume e struttura, studiata dall’addome attraverso la vescica piena.
- Residuo post-minzionale: la quantità di urina che rimane dopo la minzione.
Il residuo post-minzionale, spiegato
È la parte dell’esame che genera più domande. Dopo la prima scansione ti viene chiesto di andare in bagno e poi di tornare sul lettino: la vescica viene misurata di nuovo per vedere quanto è riuscita a svuotarsi.
Un residuo elevato dice che lo svuotamento non è completo, ma non dice da solo perché. Le linee guida europee di urologia lo mettono in chiaro: può dipendere da un ostacolo allo scarico oppure da una vescica che si contrae poco. Sono due cose diverse, con conseguenze diverse, e il dato ecografico va letto insieme ai sintomi e alla visita.
Se il residuo risulta significativo l’esame può essere ripetuto dopo un secondo tentativo di minzione, per avere una misura attendibile e non un numero falsato da un momento poco favorevole.
Quando viene richiesta
- difficoltà a urinare, getto debole, sensazione di non svuotare del tutto;
- bisogno di urinare spesso, anche di notte;
- sangue nelle urine;
- sospetto di calcoli o storia di coliche renali;
- infezioni urinarie che tornano;
- controllo di alterazioni già note di reni, vescica o prostata;
- alterazione dei valori di creatinina negli esami del sangue.
Come prepararsi
La vescica piena, che è il punto principale
Su questo tutte le strutture concordano: all’ecografia dell’apparato urinario si arriva a vescica piena. Non è una formalità. Una vescica distesa fa da finestra acustica: permette di vedere le sue stesse pareti, di valutare la prostata dall’addome e di misurare poi il residuo dopo la minzione. Con la vescica vuota metà dell’esame non è eseguibile.
Ci sono due modi per arrivarci, ed è sufficiente seguirne uno:
- Svuota la vescica circa un’ora prima dell’appuntamento, poi bevi almeno un litro di acqua non gassata e non urinare più.
- Oppure non urinare nelle tre-cinque ore che precedono l’esame, bevendo normalmente.
In tutti e due i casi non si urina fino a quando l’esame non è completato, perché la misura del residuo si fa alla fine. L’acqua deve essere naturale: quella gassata introduce aria e peggiora le immagini.
Se arrivi e la vescica non è ancora sufficientemente piena, in genere basta attendere bevendo ancora un po’. Se invece non riesci a trattenere fino al tuo turno, dillo subito: meglio riorganizzare che eseguire un esame incompleto.
Il digiuno, quando serve
Il digiuno assoluto non serve. Quello che si chiede è una dieta leggera nelle quattro-sei ore precedenti: l’aria nell’intestino riflette gli ultrasuoni e può nascondere il rene, soprattutto quello di sinistra.
Nel giorno prima conviene evitare bevande gassate, legumi e gli altri alimenti che producono gas. Non vanno sospese le terapie in corso.
Il digiuno stretto viene richiesto solo quando l’ecografia urinaria si abbina allo studio dell’addome superiore, dove fegato e colecisti richiedono condizioni diverse.
Cosa portare e cosa segnalare
- Referti di ecografie, TAC o risonanze precedenti dello stesso distretto.
- Esami del sangue e delle urine recenti, in particolare creatinina ed esame urine.
- Il PSA, se sei un uomo e lo hai dosato.
- Segnala se porti un catetere vescicale: la misura del residuo va impostata diversamente.
Domande frequenti
L’ecografia urologica è dolorosa?
No. La sonda si appoggia sull’addome con un gel. L’unico fastidio è quello della vescica piena, che va tenuta fino alla prima parte dell’esame.
Quanto devo bere prima?
Almeno un litro di acqua non gassata nell’ora precedente, dopo aver svuotato la vescica, senza urinare più fino a fine esame. In alternativa puoi semplicemente non urinare nelle tre-cinque ore prima, bevendo normalmente. Se arrivi e non è ancora abbastanza piena basta in genere aspettare bevendo ancora un po’.
È lo stesso esame dell’ecografia prostatica?
No. L’ecografia urologica guarda prostata, reni e vescica dall’addome. L’ecografia prostatica transrettale usa una sonda dedicata introdotta nel retto e studia la prostata molto più in dettaglio. Sono esami diversi, con indicazioni diverse.
Perché mi chiedono di urinare durante l’esame?
Per misurare il residuo post-minzionale, cioè quanta urina resta in vescica dopo lo svuotamento. È un dato che serve a capire se la vescica funziona bene, e si ottiene solo confrontando la misura prima e dopo.
Devo essere a digiuno?
No, il digiuno assoluto non serve. Basta una dieta leggera nelle quattro-sei ore precedenti ed evitare bevande gassate e legumi il giorno prima, per ridurre l’aria intestinale che può nascondere i reni. Le terapie in corso non vanno sospese.
Un residuo alto vuol dire prostata ingrossata?
Non necessariamente. Può dipendere da un ostacolo allo svuotamento, ma anche da una vescica che si contrae poco. È lo specialista a interpretare il dato insieme ai sintomi, alla visita e agli altri esami.
Dove si esegue
L’esame fa parte dei servizi di ecografia del Centro Medico Fisiosalus a Perugia. Nella stessa struttura è disponibile la visita urologica, e sono eseguibili anche l’ecografia renale, l’ecografia prostatica e l’ecografia testicolare.
Fonti
- European Association of Urology, linee guida sulla gestione dei sintomi del basso tratto urinario nell’uomo: misurazione ecografica del residuo post-minzionale e sua interpretazione, indicazioni all’ecografia renale. uroweb.org/guidelines
- Norme di preparazione Humanitas Medical Care: dieta leggera nelle 4-6 ore precedenti, astensione dalla minzione nelle 3-5 ore oppure almeno un litro di acqua non gassata circa un’ora prima dopo aver svuotato la vescica, senza urinare fino a esame completato. Terapie in corso da non sospendere. humanitas-care.it
- Norme di preparazione Santagostino: presentarsi a vescica piena, acqua non gassata, portare gli esami precedenti. santagostino.it
Prenotare l’esame
Centro Medico Fisiosalus, Strada Tiberina Nord 24, Ponte Felcino, 06134 Perugia.
Telefono 075 691752 · segreteria@fisiosalusperugia.it